Compagni di strada

03-09-2019 15:33

Lettera aperta a quanti vogliono conoscere, se lo vogliono, il Manifesto per una fotografia dei diritti umani, pubblicato nella rivista di critica radicale Tracce, 6 luglio 2019.

Carissimi amici/firmatari del "Manifesto per una fotografia dei diritti umani",
oltre alle fotografie e cover di pubblicazioni ecc., sarebbe importante inviare i vostri pensieri o scritti o lettere o quello che vi passa nella mente a info@manifestoperunafotografiadeidirittiumani.it...
riguardo certo alla fotografia dei diritti umani ma, anche ciò che avete in cuore a proposito della colonizzazione della cultura del nostro tempo o a quello che volete...
i debutti non ci fanno paura, nemmeno le rovine della civiltà dello spettacolo che ha posto la "bellezza del giusto, del buono e del bene comune" sul patibolo del mercimonio e lì è morta!
Le incendiarie dell'immaginario (Felisia e Maria) stanno lavorando al nostro sito, quello di tutti noi, in attesa di conoscerci, incontrarci e dare inizio a seminagioni di intramontabili utopie...
non ci sono presidenti né segretari né maestri da imitare o celebrare per chi lavora alla diffusione della fotografia dei diritti umani... ma bracconieri di sogni che dicono la mia parola è no!
al conseguimento del consenso o del successo in questo modo e a questo prezzo!
I "compagni di strada", nello splendore delle proprie diversità, si prendono il libero accesso dappertutto
festival, salotti, gallerie, musei, giornali, radio, televisione, internet e anche bar, birrerie, magazzini, i più avventurosi posso arrivare perfino nelle carceri o sui barconi dei disperati che fuggono dalle guerre
o parlare prima di fotografare diceva un caro amico, con gli ultimi, gli sfruttati, gli oppressi! o fare della resistenza culturale in difesa del pianeta azzurro...
ciò che ci pare sempre più importante, in fotografia e dappertutto, è dire qualcosa su qualcosa e possibilmente contro qualcuno!
un bambino salvato dalle bombe, vale più di qualsiasi premio fotografico o dei piani economici che l'uccidono...
"Ama e fai ciò che vuoi! Ma quello che fai devi farlo con amore verso chi ha bisogno di aiuto!", diceva mia nonna partigiana...
i fotografi/artisti che sostengono il Manifesto... non hanno nulla da perdere nei confronti dell'omologazione spettacolarizzata/banalizzata della fotografia e della vita quotidiana, solo le loro catene! Huckleberry Finn.

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https://www.manifestoperunafotografiadeidirittiumani.it/compagni_di_strada-d9459
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